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#Libri: cosa vi aspettate voi da me

“HO GLI INCUBI. CE LI HO DA QUANDO SO DI AVER VINTO TUTTO…”

AUTORE Gregorio Paltrinieri

TITOLO Il peso dell’acqua

CASA EDITRICE Mondadori

PAGINE 204

GENERE autobiografia

DISPONIBILE NEL SISTEMA BIBLIOTECARIO LECCHESE

 

IL LIBRO IN MENO DI CENTO PAROLE Ho gli incubi, ce li ho da quando so di aver vinto tutto. Mi sveglio di soprassalto e penso di non aver ancora vinto la medaglia d’oro alle olimpiadi e di aver deluso tutti coloro che hanno sempre dato per scontato la mia vittoria.” Una medaglia olimpica è il sogno che ogni sportivo insegue per anni e per tutta la vita e che, nella storia di Greg, era diventata per gli altri una cosa scontata. In questo libro Gregorio Paltrinieri racconta la storia nascosta dietro quella medaglia, la sua preparazione per le olimpiadi, le sue sensazioni e le emozioni che ha provato sul podio di Rio e del suo percorso durato quindici anni prima di coronare il suo più grande sogno.

SI PERCHÉ leggere la storia di Greg mi ha insegnato molto sia nell’ambito dello sport che in quello della vita di tutti giorni, mi ha fatto capire che non basta solo essere preparati e allenati per poter realizzare i propri sogni, ma bisogna anche saper affrontare le proprie emozioni e la paura di poter deludere gli altri. Il libro è bellissimo e si legge velocemente perché i termini usati sono semplici e non è molto lungo, inoltre avvince nell’esprimere tutto quello che ha passato il nostro mitico Gregorio Paltrinieri da quando sognava di diventare un giocatore in Nba a quando ha toccato per la trentesima volta il bordo di fine vasca alle olimpiadi di Rio 2016 vincendo la medaglia d’oro. La vita di uno sportivo non è sempre facile perché una medaglia ha sempre due facce e la storia di Greg insegna che non è quella che luccica di più a contare veramente. È quella nascosta, perché vale nella vita e non solo nello sport.

CONSIGLIATO A… chi un giorno vorrebbe diventare come Greg, chi ogni giorno combatte con l’obiettivo di realizzare il proprio sogno, chi ama il nuoto o chi il nuoto lo odia ma ama allo stesso modo di Gregorio un altro sport. Chi non si arrende mai e chi si appassiona a veder lo sport in TV. Chi ha bisogno di un incitamento per continuare a lottare; chi vuole imparare che le sconfitte non sono una fine del mondo, ma solo un dispiacere.


Io l’ho visto Gregorio mentre lottava qualche settimana fa per vincere i mondiali di Budapest e lì ho realizzato che quello che racconta nel libro è verità: rileggerei questo libro altre mille volte, se non dovessi finire quelli di scuola.

 

 

 

 

 

 

 

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