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Intervista con il prof.: Gianpaolo Mandarino

Tutti noi conosciamo il professor Mandarino, il nostro amato professore di educazione fisica. Alto, goffo e buffo. Indossa sempre abiti sportivi e comodi, con scarpe da ginnastica grigie.

È simpatico e altruista, non si arrabbia quasi mai e ama molto i suoi alunni.

È conosciuto soprattutto per le sue citazioni, una delle quali riportiamo con onore e rispetto: “Non guardare indietro e corri come un cavallo!”   🙂

Iniziamo l’intervista con qualche domanda più riservata per poi entrare nel mondo della scuola.


 

Noi: Buongiorno!

Lui: Buongiorno ragazzi!

Noi: Siamo stati incaricati di farle un intervista che verrà pubblicata sul nostro blog scolastico. È disponibile a rispondere alle nostre domande?

Lui: Certo, con piacere

Noi: Iniziamo! Ha figli?

Lui: Sì.

Noi: Quanti ne ha?

Lui: Tre, ma per privacy non vi dirò i loro nomi.

Noi: Nessun problema. Passiamo alla prossima domanda: Questo lavoro lo ha scelto per passione oppure è andato a esclusione?

Lui: Assolutamente per passione.

Noi: Vuole bene ai suoi alunni?

Lui: Certamente!

Noi: Insegna solo in questa scuola?

Lui: Si, insegno solo in questa scuola, ma insegno in tutte le classi.

Noi: Preferiva l’orario del sabato o quello attuale?

Lui: Quello attuale.

Noi: È soddisfatto dei risultati dei suoi alunni?

Lui: Sono sempre soddisfatto!!!

Noi: Quali sono i suoi hobby?

Lui: Mmmhhh viaggiare, anche se ultimamente viaggio limitatamente.

Noi: Dove preferisce viaggiare?

Lui: Mi piace viaggiare all’estero, nelle località balneari. Amo molto il mare.

Noi: Anche noi! Se potesse tornare indietro, cambierebbe qualcosa della sua vita?

Lui: No, non cambierei nulla; vorrei solo vivere più vicino ai miei parenti e amici.

Noi: Pensa di essere un professore severo?

Lui: Ni! So sempre come far ridere i miei alunni, ma se mi arrabbio molto so essere davvero pauroso…

Noi: Aspetta con ansia le vacanze estive?

Lui: No! Mi mancherebbero i miei alunni.

Noi: Ha il pollice verde?

Lui: Magari lo avessi!

Noi: Ha tanti fiori a casa?

Lui: Qualcuno, ma non li curo io.

Noi: Come mai ha deciso di fare il prof delle medie?

Lui: È un’età affascinante.

Noi: Le piacciono gli animali?

Lui: Sì.

Noi: Ha qualche animale domestico?

Lui: Ne ho avuti. Avevo un cane, non mi ricordo il nome…

Noi: Ha abbastanza tempo per i suoi hobby?

Lui: Purtroppo no.

Noi: Un’ultima domanda… Cosa ama di più nei suoi alunni?

Lui: La varietà!

Noi: Grazie mille per averci dato un po’ del suo tempo! Arrivederci!

Lui: Grazie a voi ragazzi, ciao!

Articolo di Alessandro Fumagalli e Martina Sangalli

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